La mia linea di ricerca è principalmente rivolta allo studio della pianificazione umana all'interno delle funzioni esecutive. Accanto al processo di pianificazione, la mia esperienza è cresciuta ponendo attenzione a vari aspetti lungo 3 linee: funzioni cognitive, argomenti metodologici ed esperienze di insegnamento.
Ho creato il test MAPS, una versione computerizzata del Dilemma del Commesso Viaggiatore (TSP), che è stato usato per lo studio della pianificazione visuo-spaziale. Il tema è stato affrontato da diversi punti di vista: valutazione e riabilitazione neuropsicologica di pazienti con trauma frontale, i correlati neurali della creazione di strategie, una simulazione tramite rete neurale artificiale della selezione percettiva delle euristiche, e attraverso diverse tecniche: la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) e la risonanza magnetica funzionale (fMRI). I maggiori risultati consistono nell'aver provato che:
- la pianificazione non è limitata ad uno stadio precedente all'esecuzione, ma continua anche in stadi successivi della realizzazione del piano;
- compiti visuo-spaziali basati sul TSP possono evidenziare il processo di pianificazione molto meglio di altri compiti di pianificazione come la Torre di Londra, e possono essere usati nella valutazione neuropsicologica;
- la pianificazione è realizzata in un circuito fronto-parietale a vari livelli: il primo piano viene creato nei lobi parietali, mentre la PFC è coinvolta nel monitoraggio, switching e modifica del piano corrente.
La memoria è compresa tra i principali processi cognitivi, è può essere studiata da diversi punti di vista. Tra questi, ne ho scelti 2 per ragioni differenti. Il primo è in relazione con le funzioni esecutive: il ruolo delle cortecce frontali nella memoria di lavoro e prospettica (es.: la memoria per eventi futuri), studiato anche con la TMS; la ricerca è stata finanziata dal MIUR Italiano, assegnato all'unità di Pavia coordinata dalla Prof. Paola Palladino. Il secondo è basato su una passione personale per le canzonette: gli psicologi coinvolti nello studio della musica come materiali usano musica classica o una serie di note controllata. Tuttavia, questi tipi di stimoli sono completamente differenti da quelli comunemente ascoltati quando uno accende la radio. Quindi, ho deciso di studiare il recupero di informazioni collegate a canzoni di musica leggera, valuatando l'impatto di differenti processi di memoria a lungo termine (in collaborazione con Laura Pieroni PhD, Facoltà di Psicologia 1 dell'Università "Sapienza" di Roma).
Sto partecipando alla creazione di un nuovo metodo di analisi dei dati di fMRI basato sull'Analisi delle Componenti Indipendenti ed il test della Causalità di Granger. Il metodo è stato ideato da A. Londei e sviluppato con A. D'Ausilio ed il gruppo di ricerca di Roma. Con questo nuovo metodo non c'è bisogno della grande quantità di conoscenza a priori per creare il modello, e può indicare relazioni causali tra regioni cerebrali, rendendolo un metodo valido per l'estrazione di circuiti funzionali. Il metodo è stato applicato ad un semplice compito di ascolto passivo di parole, evidenziando il circuito fronto-parietale ipotizzato da recenti modelli di percezione verbale.
A causa della mia competenza nella tecnica della Stimolazione Magnetica Transcranica, sono coinvolto in ricerche rivolte allo studio di molti processi cognitivi (molto differenti tra loro):
- il ruolo delle aree motorie nel Tempo di Conduzione Interemisferico (una collaborazione tra la Prof. Bisiacchi ed il Prof. Vecchi, rispettivamente dei dipartimenti di psicologia di Padova e Pavia),
- coinvolgimento delle aree parietali nel confronto di numeri e nel calcolo (con Elena Salillas PhD, in una collaborazione tra i Proff. Semenza e Vecchi, rispettivamente dei Dipartimenti di Psicologia di Trieste e Pavia),
- percezione tattile di movimento (in collaborazione con il gruppo diretto dal Prof. Pietrini, a Pisa, e con il gruppo del Prof. Miniussi a Brescia).
- il network fronto-parietale implicato nella navigazione in un ambiente 3D (con Chiara Saracini, dottoranda presso la Facoltà di Psicologia 1, Università "La Sapienza" di Roma).
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Demis Basso, Phd Dipartimento di Psicologia Generale Università di Padova via Venezia 8, 35135 Padova - Italia demis.basso@unipd.it Ph.: +39 049 8276149 |